Parco Urbano di Cannas di Sotto

Circa tre ettari di archeologia in un’area verde incastonata nel tessuto urbano di Carbonia, tra Corso Iglesias e la Via Alghero. La necropoli a domus de janas è databile fra la fine del Neolitico e le prime fasi dell’Eneolitico. Un passaggio coperto collega il Parco al Museo Archeologico Villa Sulcis.
La necropoli a domus de janas
Il parco

Il Parco è interno al tessuto cittadino (fra il Corso Iglesias e la Via Alghero) e collegato al Museo Archeologico Villa Sulcis attraverso un passaggio coperto (ingresso da Corso Iglesias). È sorto intorno all’estesa necropoli a domus de janas, realizzata - su una collina di travertino - a partire almeno dal Neolitico Finale (dal 3700 a.C. ca. in poi).
La necropoli è particolarmente interessante per l’estensione, l’ubicazione e per la varietà tipologica delle sue tombe. Fra le 26 grotticelle finora individuate, infatti, si trovano di frequente architetture frutto di ampliamenti e rimaneggiamenti di varie epoche.

È possibile distinguere due grandi gruppi: uno caratterizzato da ingressi a pozzetto verticale (generalmente più antico), l’altro da ingressi orizzontali a corridoio (più recente), con una porta aperta sulla parete rocciosa. Tuttavia, in molti ipogei si possono osservare entrambi gli accessi, dato che nel periodo Eneolitico (fra il IV ed il III millennio a.C.) molte tombe sono state ampliate e dotate di un ingresso a porta.

Il Parco, inoltre, è un vero spaccato della continuità di vita che arriva ai nostri giorni, con il riutilizzo delle tombe - come magazzini, fornaci e ricovero per animali – e lo stesso insediamento del Medau, caratteristico del territorio sulcitano.
Sulla sommità della collina si trova, infatti, uno spazio destinato alle esposizioni temporanee e ad altre manifestazioni culturali, all’interno dell’antico Medau Sa Grutta, abitato negli ultimi 200-300 anni e sovrapposto alla necropoli preistorica.

Le tombe
Da vedere

Il percorso consigliato parte dall’ingresso di Corso Iglesias e segue il declivio della collina, con le Tombe 25 e 3, la monumentale Tomba 4, dotata di un ampio spazio semicircolare aperto e di una grande camera interna. Si prosegue con gli ipogei venuti in luce ai piedi del Medau e quelli aperti sulla sommità della collina, fra cui la Tomba 12.

Lo scavo di quest’ultima, completato di recente, ha restituito i reperti esposti presso il Museo Archeologico Villa Sulcis, dove è stata allestita anche la ricostruzione della grotticella in scala 1:1.

Orari

Visite guidate solo su prenotazione

Biglietti

visite guidate tariffa unica 2 euro

gratuito bambini sotto 6 anni, disabili, accompagnatori, Soprintendenza, membri ICOM.

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Contatti

Ingresso da Corso Iglesias o da via Fertilia
tel. +39 345 8886058